Un capolavoro nato dalla collaborazione tra un uomo d’affari e un artista
(Articolo pubblicato sul quotidiano Press Republican il 2 marzo 2010)
PLATTSBURGH – Quando, nel 1947, Bill Rowland fondò la Rowland Products, insieme al fratello Hugh, badava a ricavare un profitto dal boom della plastica ed a essere indipendente.
"Non volevamo lavorare per una grande azienda," ricorda Bill, 88 anni, seduto nella sala ricreativa della casa di riposo di Lake Forest in cui vive.
La società si specializzò in prodotti nascosti dentro i televisori o destinati a rimanere ai margini, a riflettere i fari sul ciglio dell’autostrada – prodotti con svolgono un ruolo “dietro le quinte”, seppur fondamentale.
In seguito però, e precisamente nel 1970, la società di Bill si trovò improvvisamente alla ribalta … della scena artistica.
Bill fu contattato da Salvador Dalí, uno dei padri del movimento artistico surrealista, famoso soprattutto per gli orologi molli di "La persistenza della memoria".
"Dalì voleva stare al passo con gli altri artisti, e in quel periodo artisti famosi – per esempio Andy Warhol –utilizzavano la plastica nella loro arte", continua Bill.
Paesaggio plastico
Per un paio d’anni, Bill e Dalí si palleggiarono concetti e importanti idee. Molti dettagli furono elaborati con uno dei manager di Dali.
Bill descrive Dalì come “il ‘santarellino’ più presuntuoso che si potesse immaginare, oltre che la persona più difficile con cui lavorare. Arrogante, come lo è chi è bravo e sa di esserlo."
La visione di Dalí si sarebbe trasformata in "Tristano e Isotta - Le Philtre D'Amour" (La coppa dell’amore), rivisitazione di un’antica storia d’amore in un onirico paesaggio plastico. Una gigantesca coppa dorata, intagliata in Rowlux opaco, una scintillante pellicola plastica, si erge tra gli amanti. I due salutano la coppa e il miscuglio di viola, rosso e blu che contiene.
Dalí ordinò 500 copie dell’opera alla Rowland Products. La maggior parte fu venduta in Francia a $35 l’una, con una commissione di $17,50 su ogni vendita per il produttore. A Bill fu concesso di tenerne una per sé. Oggi, una singola riproduzione è valutata $18.000.
"La collaborazione a questo progetto fu del tutto imprevista. Personalmente, infatti, potrei essere definito un conformista," ha affermato Bill.
Più del denaro
Nonostante la fama ottenuta dalla Rowland Products grazie alla sua incursione nel mondo dell’arte, oggi la società opera con un nome nuovo: Reflexite. Bill, ritiratosi nel 2005, viene ancora interpellato dal consiglio di amministrazione sulle questioni creative. Reflexite, con sede ad Avon, Conn., è riuscita a tenere il passo con i rapidissimi progressi della tecnologia, tanto che oggi i suoi prodotti vengono utilizzati nei pannelli solari.
Tuttavia, non è il successo negli affari e nel mondo dell’arte ad avere maggiore risonanza in Bill, come ha dimostrato in un recente episodio.
Mentre si trovava fuori del CVPH Medical Centre, dopo una visita medica, Bill è stato avvicinato da una ragazza che gli ha chiesto un aiuto per la sua tesi di dottorato. L’argomento? "Che cosa rende felici gli anziani?"
“Facile: – ha risposto Bill – guardare crescere i figli."
(Nella foto a destra: Bill Rowland. Per gentile concessione di Press Rep.)